La “questione alimentare” oggi in Italia si presenta in relazione ad un esubero produttivo e di consumo, ponendo una serie di interrogativi sugli enormi sprechi alimentari, sullo smaltimento dei rifiuti e, in particolare, sulla salute stessa dell’uomo. Da un po’ di anni a questa parte c’è stata una certa sensibilizzazione da parte del governo, grazie, soprattutto, ai mezzi d’informazione, quali la televisione, la radio e internet, favorendo un aumento più della qualità che della quantità della produzione alimentare.