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I saldi estivi un fallimento annunciato |
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Scritto da Antonio Prelati - Gianfranco Paternò
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Lunedì 19 Luglio 2010 19:11 |
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La campagna dei saldi estivi 2010 è andata peggio di quanto si prevedeva, i segnali c’erano ma, a dire di molti commercianti del settore moda associati all’Ascom comunale di Vittoria, non ci si aspettava un totale tracollo.
La vendita dei capi d’abbigliamento, di calzature, accessori, non ha avuto ne un buon inizio e non ha avuto una buona fine quest’anno; infatti, maggio e giugno hanno segnato il passo nelle vendite. La causa: poca moneta circolante determinata della Grande Crisi che da tempo si è conclamata anche nella nostra Città, aggravata da un periodo nero per il settore trainante del nostro territorio, l’agricoltura della Fascia trasformata. Sono a rischio chiusura molte aziende del settore. Le aziende storiche, ancora resistono, grazie alla loro particolare esperienza nell’approvvigionamento dei capi di abbigliamento acquistati seguendo la tendenza dei consumatori e soprattutto avendo ridotto drasticamente l’assortimento. Soluzione, quest’ultima, poco commerciale ed impensabile fino ad un quinquennio addietro, ma è un sistema che non appesantisce le giacenze e non aggrava economicamente l’azienda. Per il ceto medio, ridurre gli acquisti è una necessità per non sforare i bilanci familiari e, quindi, ci si accontenta di quello che già si ha; queste le affermazioni dei consumatori. Le soluzioni, ben poche. È una crisi generalizzata che investe tutti i Paesi. Tranne che la Politica intraprenda azioni per determinare un futuro economico per creare ricchezza diffusa.
Antonio Prelati Gianfranco Paternò (presidente sindacato comunale Moda)
foto by http://blog.altolario.info/wp-content/themes/mimbo/images/2009/12/saldi.jpg
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