| Acqua inquinata? Fare Ambiente polemizza: “Pubblicate i dati delle analisi chimiche” |
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| Mondo NON PROFIT |
| Scritto da Elisa Montagno |
| Giovedì 14 Luglio 2011 15:51 |
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Periodo difficile per i consumatori. Prima l’inquinamento di Fonte Passolato, poi di Fonte Paradiso e oggi si continua a parlare delle trivellazioni nel nostro territorio e dei possibili problemi relativi alla potabilità dell’acqua. L’unico fatto certo per l’Associazione Ambientalista “Fare Ambiente” è la necessità di rendere pubblici ed accessibili a “tutti” i dati raccolti a seguito delle analisi di rito effettuate. Ad accogliere e portare avanti questa richiesta è il Coordinatore Provinciale di Fare Ambiente, Salvatore Mandarà: “I cittadini tutti chiedono e meritano chiarezza. Non si può continuare a utilizzare l’acqua del rubinetto con timore o non farlo affatto e cucinare con quella comprata al supermercato, dove sull’etichetta il consumatore legge tutti i dati che bisogna conoscere. Aver conoscenza delle analisi chimico-batteriologiche rappresenta un diritto inviolabile dei cittadini. I residenti e i non residenti si trovano già a pagare profumatamente il canone idrico, oggi addirittura si profilano aumenti di circa 20 euro per i non residenti ed è stata innalzata anche la tariffa al mc. Siamo pronti a pagare, ma vogliamo sapere! Questo è quanto vuole la gente di S. Croce, questo è quello che Fare Ambiente chiede e continuerà a chiedere finché non avremo ottenuto ciò che ci spetta. Del resto a seguito del Referendum vittorioso contro la privatizzazione dell’acqua, a S.Croce non è cambiato nulla, ma almeno i dati devono essere pubblici. Se non vengono resi noti, la domanda che nasce spontanea è: Chi ci lucra?”. Elisa Montagno |