|
Vittoria - GCV: "La protesta dei forconi presenta una piattaforma di problematiche condivisibile" |
|
|
|
|
Scritto da Davide Guastella (Giovani Comunisti di Vittoria)
|
|
Giovedì 19 Gennaio 2012 11:28 |
|
Esiste però una strana anomalia che noi abbiamo notato sin da subito. Il profondo disagio economico che migliaia di microimprese agricole, commerciali, artigianali dell'isola vivono da oltre un decennio è stato catalizzato e organizzato dai grossi gruppi che gestiscono i trasporti (non dagli autotrasportatori) e la commercializzazione (non i commercianti) dei prodotti agricoli
siciliani. In quei settori dove troppo spesso si annida quella che il procuratore Grasso è arrivato anche a definire borghesia mafiosa. Questo movimento che di spontaneo ha ben poco ha organizzato in punti strategici fermi e blocchi con la violenza (vedi i due casi di accoltellamento) e ha imposto la chiusura dei mercati agricoli più importanti. Guarda caso la risposta, per la prima volta, è stata immediata. Cosa strana e singolare in una terra dove l'immobilismo è la regola. Poche ore prima che iniziasse il blocco una delegazione di “forconi” si era incontrata col presidente della regione, a fronte di quell'incontro in cui il presidente Lombardo diceva che le responsabilità erano dell’Europa e da lì il blocco dell'economia siciliana. Dopo due giorni di protesta la stessa delegazione si incontrerà a breve nuovamente con il presidente Lombardo per ottenere cosa? Se tutto dipendeva da Bruxelles (risposta che Lombardo ha dato ai forconi venerdì scorso) dopo solo due giorni cosa è cambiato? Perché non si poteva trovare prima l'accordo? Perché i cittadini devono subire enormi disagi? Perché gli agricoltori dovranno subire l’ennesima mazzata, buttando decine di tonnellate di prodotto? Perché questa prova di forza ha visto schierati all'unisono tutti i network siciliani? Perché attaccare la politica in modo generico per poi rivolgersi e rivalutare sempre i soliti noti cioè i responsabili di questo sfascio economico e sociale? Cosa ci fanno i dirigenti di forza nuova? Cosa fanno alcuni dirigenti regionali del PDL e dell'MPA, Grande sud mascherati da forconi? Infine ci chiediamo da dove vengono i fondi per tappezzare l'intera regione con manifesti che promuovono “forza d'urto”? Questa manifestazione intercetta il disagio, soffia sul fuoco della disperazione e alimenta il malcontento popolare che cova da tempo per le vessatorie misure economico fiscali introdotte dai governi (regionali e nazionali) di centro destra ma è di stampo reazionario e propone soluzioni corporativistiche inaccettabili. Il fatto che sia capeggiata dal centro destra è il chiaro segnale gattopardiano che punta a mantenere le garanzie dei soliti noti.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Gennaio 2012 11:44 |
Siete ragazzi simpatici, ma non è possibile che dappertutto vedete il diavolo anche di fronte a questioni così importanti che richiedono massima coesione. è la politica tutta che ha fallito anche di opposizione. Per anni le opposizioni hanno parlato solo di gossip e di festini senza mai intercettare i veri problemi dell'Italia e del mezzogiorno. Penso che siamo tutti delusi della politica e dei politici che ci hanno rappresentato, chi più chi meno. La prima repubblica è stata caratterizzata, in negativo, per le tangenti e il finanziamento pubblico ai partiti. l'attuale, invece, per l'assoluta inefficienza ed inconsistenza dei provvedimenti adottati.