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Servizi sociali al comune di Vittoria, Cannella: “cambiare rotta per mettere al centro la progettualità, l’innovazione e le buone pratiche” |
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Scritto da Peppe Cannella (comunicato stampa)
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Domenica 29 Gennaio 2012 13:26 |
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L’incontro avvenuto ieri mattina tra le delegazioni del PD e della Federazione della Sinistra ha affrontato diverse questioni e disegnato in più ambiti linee di intervento che potrebbero servire alla Città. Durante l’incontro personalmente ho avuto modo di manifestare una seria preoccupazione per lo stato di salute dei servizi sociali e di solidarietà al Comune di Vittoria anche alla
luce dei tagli economici imposti dalla Regione. Alla presenza del Sindaco Nicosia, del segretario del PD Di Falco e di Rifondazione Comunista Guastella ho ribadito la indifferibile necessità di ripensare le politiche sociali del Comune di Vittoria. Reggono sempre di meno dinnanzi ai bisogni numerosi e complessi dei cittadini, risentono eccessivamente dei tagli economici imposti dalla Regione e mancano soprattutto di progettazione e di programmazione. Bisogna creare un nuovo modello di welfare integrato e partecipato in cui le realtà del mondo delle cooperative, il terzo settore e i diversi soggetti formali ed informali della solidarietà siano soggetti attivi e in “rete”: la rete non può essere solo una mappa descritta sulla carta ma dovrebbe invece essere un intreccio “vivo” di soggetti e di esperienze di prossimità che permeano realmente i gruppi umani allargati. Restituire dignità e centralità al Tavolo della Legge 328 è fondamentale. I piani socio-assistenziali di zona vanno costruiti centrandoli “realmente” sui bisogni vecchi e nuovi dei territori: Vittoria come comune-capofila può inaugurare una nuova stagione di programmazione e di gestione virtuosa dei servizi sociali in tutto il versante ipparino. Marginalità, disagio socio-economico, nuove povertà, questione dei migranti meritano attenzione e analisi adeguate: servono studi e progettazione sociale per reperire fondi regionali, statali, comunitari ed attuare gli interventi necessari. Bisogna creare uno specifico staff di studi e di progettazione sociale. Il progetto sui migranti “Creuza de Ma”, attualmente bloccato e iniziato nel 2010 con i fondi F.E.I., va subito ripreso, adeguato per farlo ri-partire. Le borse-lavoro sono uno strumento di assistenza economica ma devono anche proporsi l’inclusione sociale e la realizzazione della persona secondo il principio in ogni caso dell’equità, della dignità e della trasparenza. Eliminando sprechi e faziosità lo strumento della borsa-lavoro va inserito all’interno di un progetto comunale di welfare. Servono nuove regole chiare ed imparziali per l’assegnazione delle borse. C’è inoltre l’assoluta necessità di rivedere radicalmente il sistema di assegnazione ed erogazione dei contributi di assistenza economica individuale ai soggetti in disagio socio-economico: è utile la creazione di una vera e propria Card sociale municipale (carta acquisti di solidarietà).
Peppe Cannella, Federazione della Sinistra
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Progettualità e trasparenza prima di tutto. Sono anni che anche la Commissione trasparenza, ha preteso, per l’assegnazione di borse lavoro, criteri oggettivi e trasparenti. l'A.C. non ha mai dimostrato di voler modificare tale atteggiamento e ha continuato ad assegnare le borse lavoro in modo discrezionale eludendo, spesso, come nel caso di assunzioni all'AMIU, anche le graduatorie esistenti mortificando gli altri lavoratori che aspettano il loro turno. Sono atteggiamenti che abbiamo denunciato all’opinione pubblica e che nostro malgrado non siamo riusciti a far modificare. L'aver istituito un assessorato alla trasparenza, alla luce dei fatti, appare solo lo "specchietto per le allodole", per coprire tutt’altra realtà. Occorre trasparenza nei fatti e non nei proclami. Nello Dieli
N.B. l’opposizione, la commissione trasparenza, in merito a queste questione e a tante altre, quali posizioni intende assumere?????