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“E’ stato un anno molto positivo per lo Iacp il 2010 - ha dichiarato il presidente Cultrera - sia per i consistenti flussi di cassa che hanno determinato un incremento economico, sia per i risultati ottenuti dall’operazione “ripristino legalità”. Oggi, molte famiglie dei maggiori comuni della provincia, in graduatoria da molti anni, hanno una casa e mi riferisco, in modo particolare, ai comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Vittoria e Comiso. Il 2011 sarà decisivo - ha aggiunto Cultrera - un anno in cui io e il CdA abbiamo programmato di liberare da tutti gli abusivi
e dai morosi gli alloggi, anche se ne restano ancora molti, per consegnarli a tutte quelle famiglie che attendono in graduatoria l’assegnazione d’una casa, restituendo, così, a coloro che sono rispettosi delle regole e della legge un diritto sacro e inviolabile”. I dati dello Iacp, infatti, sono di facile lettura, basti pensare che, nell’anno 2010, tra abusivi e morosi, sono state sfrattate 22 famiglie a Ragusa, 12 a Comiso, 14 a Modica e 9 a Scicli. Dalle risultanze contabili comunicate dallo Iacp, si evince che l’Istituto ha incassato dall’operazione “ripristino legalità” la somma complessiva di euro 700.000 circa, che ha consentito di dare pronte risposte alle innumerevoli richieste di manutenzione straordinaria e pronto intervento negli alloggi di tutti i comuni della provincia, dotanto di caldaie singole a gas numerose unità immobiliari . “Il CdA - ha concluso Cultrera - ha programmato per l’anno 2011 una serie d’interventi manutentivi in tutti gli alloggi dei comuni della provincia, oltre al completamento della costruzione degli 11 alloggi di via Feliciano Rossitto di Ragusa, nonché l’inizio dei lavori di costruzione di 20 alloggi a Vittoria e il completamento di ulteriori 20 alloggi, nello stesso comune, attualmente allo stato rustico. A Modica, inoltre, saranno realizzati 9 alloggi in un’area già di proprietà dello Iacp, rimasta inutilizzata per molti anni, grazie alla recente approvazione del piano triennale per complessivi euro 18.000.000 circa, da impegnare per l’anno 2011, anche per il recupero d’immobili siti nel centro storico di Modica e per attivare programmi di manutenzione straordinaria in diversi comuni della provincia. Dobbiamo lavorare ancora intensamente, senza fermarci un solo giorno, con tenacia e con convinzione se vogliamo raggiungere gli obiettivi che ci siamo proposti, che sono quelli di rendere il parco immobili dello Iacp sempre più vivibile e dignitoso e dare un’abitazione ad altre famiglie bisognose, specialmente in questo momento economico molto particolare, che vede tanti padri di famiglia senza un lavoro e senza reddito”.
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