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Sindacati, organizzazioni, P.A. e servizi
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Scritto da ufficio stampa IACP - COMUNICATO STAMPA
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Giovedì 31 Marzo 2011 17:12 |
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NELL’OPERA DI BONIFICA E DI RIPRISTINO DELLA LEGALITA’. Tutto lo Iacp è in fibrillazione a seguito delle ispezioni regionali, che hanno visto al
centro dell’attenzione il presidente dell’Istituto Cultrera che, per quanto si vocifera negli ambienti politici e nei partiti, avrebbe avuto il torto di cambiare casacca: dall’Mpa, movimento del Presidente della Regione Lombardo e del deputato regionale Riccardo Minardo e di cui Cultrera, sino a qualche mese addietro, era il pupillo, al Pdl di Nino Minardo. Neppure la nascita del figlio Giuseppe ha fatto allentare la morsa: Cultrera è un amministratore tutto d’un pezzo e per lui la legalità non è un mantice, né può essere gestita a seconda dei casi. “O ci si crede nella legalità - continua a ripetere Cultrera - o tutto diventa una pantomina o un orpello. Sono soddisfatto per le operazioni di sfratto che i funzionari dell’Istituto hanno effettuato oggi a Modica. Sono stati liberati dagli abusivi ben quattro alloggi, uno al lotto 50, due al lotto 49 e un altro al lotto 48. Tre dei quattro alloggi sono stati resi disponibili e il comune di Modica sta già provvedendo ad assegnarli a tre famiglie, che si trovano nelle relativa graduatoria. Continuerò col mio CdA, incessantemente e strenuamente, l’opera di ripristino della legalità, così come continuerò instancabilmente il lavoro di manutenzione ordinaria e straordinaria in tutti gli alloggi della provincia, sino a quando la Regione non deciderà di voler far cambiare rotta all’Istituto. Le questioni politiche non m’interessano - ha concluso Cultrera - perché lasciano il tempo che trovano e non giovano né all’Istituto né, in modo particolare, alla gente e alla comunità. I presidenti e i CdA possono essere sostituiti in qualsiasi momento e passano magari velocemente, ma l’opera degli stessi, sia in negativo, sia in positivo, resta scritta nella storia dell’Istituto.”
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