| Il Vittoria approda in semifinale di Coppa, si batterà con il Real Avola |
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| Scritto da Pietro Cammalleri |
| Giovedì 01 Dicembre 2011 01:21 |
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Il Vittoria si mette alle spalle i problemi societari e con una prova tutta grinta, carattere e cuore esce indenne dal “Giovanni Celeste” di Messina e approda in Semifinale di Coppa dove incontrerà il Real Avola. Partita bella ed emozionante sin dai primi minuti quando al 5’ Ciccio Leone mette la freccia
scappando sulla destra e inserendosi in area lascia partire un secco destro per l’uno-a-zero biancorosso. Due minuti dopo la risposta del Messina con un tiro ravvicinato di Buda in cui Maltese compie un miracolo. Il pallino del gioco resta comunque sempre nei piedi del Vittoria che sfiora per ben due volte il raddoppio; al 14’ pallonetto di Santonocito a scavalcare il portiere con salvataggio sulla linea di Campanella e al 18’ la punizione dal limite d’area battuta da uno scatenato Leone coglie in pieno la traversa. Gara maschia dove non manca di certo lo scontro fisico ma dove però a pagarne le spese è solo il Vittoria con quattro ammoniti a uno. Il fischietto di Acireale sembra non usare le stesse misure per le due squadre e chi paga alla fine è la squadra vittoriese che al 47’ si vede rifilare il rosso a Santonocito. Nella seconda frazione di gioco, in inferiorità numerica, il Vittoria cerca di difendere il prezioso vantaggio e cerca di sfruttare al meglio le ripartenze specie con Mensah, ma quest’ultimo è costretto a lasciare il campo al 60’ per infortunio. Dentro il “gladiatore” Pisano e lì dietro i rischi si abbassano ulteriormente. Al minuto 72 la rete del raddoppio che gela la bolgia messinese; Leone smarca Lo Giudice e il giovane biancorosso, appostato in area, batte inesorabilmente Mannino. Sul 2a0 la partita sembra morta e sepolta ma al 1’ dei 7 minuti di recupero segna Bombara con un tiro sporco da fuori area. Al 97’ sembra finita ma non è così, infatti l’arbitro aumenta inspiegabilmente di altri 3 minuti il recupero e al 98’ arriva il pari firmato dall’ex Peppe Rosa, smarcatosi fortunatamente da un rimpallo tra Bombara e Raimondi. Finita? Ma quale! Ulteriore recupero del recupero e al 102’ (incredibile ma vero) arriva il triplice fischio finale con il grande sospiro di sollievo e felicità del gruppo vittoriese. Pietro Cammalleri |