La libertà è dentro di noi
| Il vicesindaco Caruano risponde al consigliere Garofalo |
|
|
|
| Scritto da Ufficio stampa comune di Vittoria |
| Martedì 24 Agosto 2010 16:21 |
|
Il vice sindaco, Giovanni Caruano, risponde al consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà, Mariella Garofalo, che lo chiama in causa dalle pagine di un quotidiano regionale, in un articolo dal titolo: Palazzo di Città nel mirino. “A fronte della disponibilità di Sinistra Ecologia e Libertà, che si preoccupa e soffre della mancata unità a sinistra, delle prospettive politiche di Vittoria, della difficoltà di dialogo nell’ambito del Centro sinistra – dichiara il vice sindaco - si registra, con tempismo balneare, l’ennesimo intervento del consigliere Mariella Garofalo che, nonostante faccia parte proprio del Sel, spara a zero: ‘ndo cojo cojo. Mi spiace rilevare che il consigliere non ha mai votato un atto utile per la Città, proposto dall’amministrazione in Consiglio comunale, e che restano distanti i propositi del Sel e la pratica politica quotidiana del consigliere Garofalo. Lei che si appella continuamente alla mancanza del numero legale, al momento giusto, quando si tratta di prendere decisioni importanti in seno al civico Consesso, finisce per non votare gli atti, neppure quando è d’accordo. Per quanto riguarda il Piano Regolatore generale, abbiamo più volte confermato che le relazioni preliminari (agronomica e geologica) stanno per essere consegnate e sarà quindi possibile preparare i successivi atti che ci porteranno alla predisposizione della Vas e degli schemi di massima, che saranno discussi con una impostazione innovativa e democratica nei quartieri, con le organizzazioni di categoria e con il consiglio comunale. E spero che, per quella occasione, il consigliere Garofalo abbandoni il suo disfattismo cronico e lavori concretamente nell’interesse generale della Città. Mi indicherà inoltre, il consigliere Garofalo, quali sono le sedi opportune in cui è possibile parlare dei problemi della scuola, perché sulla questione del liceo classico non mi risulta che la stessa abbia mai presentato alcunché né in Consiglio comunale, né in commissione, né mi pare abbia fatto cenno dei problemi che quella scuola sta vivendo con alcuno. E non si può neanche pensare che la lettura dei problemi del liceo che sta per scomparire, debba essere di tipo familiare, è un grave fatto di cui la politica si deve occupare. Ad ogni modo, non ho espresso giudizi nei confronti di docenti, né nei confronti del dirigente; ho solo rilevato alcuni fatti che sono davanti agli occhi di tutti. Consiglio pertanto a Mariella Garofalo di liberarsi di questo atteggiamento disfattista, che non aiuta il suo partito né tanto meno la Città. Vittoria non ha bisogno di gente che sale sul pulpito a predicare, ma di gente che si spende pur operando nelle difficoltà quotidiane. Siamo in attesa…” |