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Il sindaco Nicosia: "subito l’aeroporto di Comiso" |
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Scritto da Ufficio stampa comune di Vittoria
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Sabato 28 Agosto 2010 12:41 |
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Il sindaco Giuseppe Nicosia interviene sulla vicenda dell’aeroporto di Comiso il cui avvio sembra ancora incerto. “Condivido – dichiara il primo cittadino – le preoccupazioni dell’on. Pippo Digiacomo che, dopo avere avuto il merito di avviare i lavori per
l’aeroporto, ora che gli stessi sono in dirittura di arrivo, assiste come tutti noi a un tira e molla del Governo nazionale e di altri enti per le autorizzazioni di legge, che permettano l’apertura dello scalo comisano. Saremmo all’assurdo e al ridicolo se una delle poche opere pubbliche che in Italia si realizza senza cricche e senza tangenti, e che soprattutto si porta a termine e non viene lasciata incompleta, restasse ancora chiusa per mancate cessioni di sedime, o perché lo Stato si assume oneri, imprescindibili per la gestione, solo per pochi anni, mentre invece in tutti gli aeroporti di Italia lo fa per tempi più lunghi o a tempo indeterminato. Sarebbe una vicenda non solo tragicomica, ma l’ennesimo sfregio del Governo centrale a un territorio vitale e vivace, che evidentemente si vuole sempre mantenere periferico. Da Vittoria chiediamo che si faccia di tutto perché l’aeroporto diventi immediatamente operativo e lo chiediamo non solo come lo chiedono tante altre città del territorio che aspettano con impazienza questa importante opportunità socio-economica e turistica, ma lo chiediamo anche come Ente che ha rivestito una parte importante nell’avvio dei lavori dello scalo, e sul cui territorio ricadono tutti i vincoli di natura urbanistica e di natura ambientale. Un territorio su cui, dopo l’apertura dell’aeroporto, ricadranno anche gli eventuali danni ambientali, per i quali attendiamo ancora di essere ripagati, onde evitare l’avvio di azioni risacitorie. Certo è strano che ancora oggi si debba discutere se si volerà o meno su un aeroporto già completato; è ridicolo che non venga data a una società di gestione la sicurezza sui tempi di avvio dell’operatività, così come sui tempi di permanenza dei servizi statali di competenza governativa; ed è soprattutto strano che sia caduto il silenzio sulla partecipazione degli altri Enti nella gestione di questa importante infrastruttura. Vogliamo l’aeroporto e lo vogliamo subito! Il resto si discuterà nelle sedi competenti e non si potrà prescindere dai comuni che come Vittoria e Chiaramonte hanno partecipato, negli anni precedenti, alle fasi della concertazione e all’asservimento di ingenti porzioni del territorio”.
Foto by http://orizzonteliberale.blogosfere.it/images/aereo.jpg
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