|
Il gruppo locale di Vittoria dell'associazione ambientalista Fare Verde e Legambiente Vittoria Valle dell'Ippari parteciperanno alla manifestazione "Befana no muos", promossa dal gruppo “No-muos di Niscemi”, che si terrà venerdì 6 gennaio dalle ore 11.30 di fronte all'entrata della base militare americana in Contrada Ulmo a Niscemi. "Tutti i cittadini sono invitati a
partecipare - dichiarano le associazioni - a quest'importante evento di democrazia contro il muos che da qui a qualche mese potrebbero essere già operative! Invitiamo tutti, per iniziare a fare qualcosa ma soprattutto per far si che qualcosa cambi! Sembra una battaglia persa in partenza,contro gli USA ma non dimentichiamo che questa è la nostra terra e dobbiamo difenderla, e' un dovere che ognuno di noi ha nei confronti della vita e delle generazioni future... PARTENZA ALLE ORE 10.45 DALLA STAZIONE DI VITTORIA Piazza Vittoria Nenni." IL MUOS," Mobile User Objective System" è un sistema di comunicazioni satellitari, messo a punto dagli USA, utilizzato per comunicazioni belliche e militari, ad altissima frequenza, composto da quattro satelliti e quattro stazioni, una delle quali è in fase di realizzazione proprio a Niscemi. Le altre 3 stazioni si trovano in zone desertiche: due negli Stati Uniti, una in Australia. La quarta è in fase di realizzazione in terra siciliana, a 3 km dal centro abitato. Dentro la base militare statunitese di contrada Ulmo, sono già ubicate altre 41 antenne militari HF e LF, che emettono campi elettromagnetici che, com'è stato dimostrato, causano danni irrimediabili alla salute dell'uomo, degli animali, e anche alla flora attorno. Le onde elettromagnetiche emesse dal Muos sono di una potenza nettamente superiore, rispetto a quelle emesse dalle altre antenne e studi eseguiti da professionisti internazionali in ambito scientifico, hanno dimostrato che una lunga esposizione a queste onde può causare ustioni, malattie infantili, malformazioni, leucemie, lesioni cerebrali, sterilità, che nella maggior parte dei casi conducono alla morte. Il problema non riguarda solo i cittadini niscemesi: dato il raggio d'azione del Muos, infatti, ad essere interessati sono anche i paesi limitrofi, ovvero Vittoria, Palagonia, Butera, Gela, e così via. Nel caso di Comiso, potrebbe causare addirittura la chiusura dell'aeroporto, poiché la presenza del Muos e delle sue onde, disturberebbe i velivoli.
foto by http://byebyeunclesam.files.wordpress.com/2008/10/muos-at-naval-computer-and-telecommunications-area-master-station-pacific-wahiawa-hawaii.jpg
|