| Agricoltura, Liberidea denuncia l’immobilismo delle istituzioni: “Solo belle parole” |
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| Scritto da Francesca Bocchieri |
| Martedì 27 Aprile 2010 09:53 |
Oltre le manifestazioni a Palermo, facciamo qualcosa? A porsi il quesito sono gli esponenti di Liberidea, coordinamento ipparino di Alleanza per l’Italia, che torna nuovamente sulla problematica inerente le difficoltà che sta attraversando il comparto agricolo.
“Siamo quasi stanchi di tornare sull'argomento - si legge in una nota - ma il totale immobilismo della politica provinciale e regionale in merito ci preoccupa e ci costringe a lanciare nuovamente l'allarme: troppo tempo sta passando senza risposte concrete”. “Le soluzioni ci sono - continua la nota - e le conosciamo tutti perché è lo stesso mondo agricolo a suggerircele e la logica a confermarle, e per questo eviteremo di ripeterle. Ma perché, allora, nessuno fa niente? Perché, allora, tutti continuano con lo scaricabarile delle responsabilità? Perché ci si limita a inutili dichiarazioni di solidarietà nei confronti delle associazioni di categoria senza accogliere realmente le loro proposte?” “Tutti dichiarano di volere lo stato di crisi – si legge ancora - ma nessuno, da Ragusa a Bruxelles, realmente sta lavorando. Per non parlare del Centro di Ricerca di Contrada Perciata. Avevamo accolto con grande piacere l'impegno iniziale del Presidente Antoci e la sua promessa di chiudere la vicenda entro fine febbraio, dopo anni di attesa. Ma siamo a fine aprile e nessuno ha idea di quando aprirà il centro. Se aprirà”. “Il Centro di Ricerca applicata - concludono gli esponenti del coordinamento - non risolve tutti i problemi, ma è un segnale al mondo agricolo e una base sulla quale lavorare per una agricoltura di altissima qualità che produce reddito e resiste alle bufere del mercato”. Francesca Bocchieri
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