| Aggressione al dipendente comunale: il sindaco riporti la pace in città |
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| Scritto da Peppe Guastella |
| Sabato 01 Maggio 2010 14:36 |
La vicenda dell’aggressione del dipendente comunale alla villa mi induce a riflettere sulla necessità di riportare la calma e la serenità in città per il bene di tutti i cittadini. Il fatto in sé è certamente brutto e da condannare, ma l’obbiettivo di tutti, dal sindaco in giù, a questo punto non può che essere quello di favorire la pace e prevenire altri inutili e dannosi scontri. Per questo, come coordinatore di Liberidea faccio appello al sindaco affinché medi tra le parti e favorisca una riappacificazione. Credo che le scuse al dipendente aggredito siano il modo giusto, per l’aggressore, di rimettersi sulla giusta strada, che è quella del lavoro congiunto di tutti in favore della città. Mi auguro per questo che, anche con la mediazione del primo cittadino, l’aggressore abbia il buon senso di ammettere l’errore e chiedere scusa e l’aggredito trovi la forza di concedere il perdono per un gesto sicuramente eccessivo. Questo per il solo e unico motivo di riportare la serenità sul lavoro alle centinaia di vittoriesi che, direttamente o indirettamente, svolgono quotidianamente i propri compiti al servizio della comunità. Peppe Guastella - Coordinatore Liberidea - Coordinamento ipparino di Alleanza per l’Italia
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