| Beneficenza nei confronti dei bambini disabili del centro Anfass di Vittoria: La Terra chiarisce |
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| Scritto da Redazione |
| Martedì 08 Giugno 2010 17:00 |
"Andandiamo con rigoroso ordine cronologico: divento assessore a fine aprile 2008, da militante del Pro Scoglitti. Un movimento dal quale esco nel settembre dello stesso anno quando, contestualmente, il sindaco Nicosia mi conferma la sua fiducia
e, con essa, la delega assessoriale.. Inizia così La Terra la una nota inviata alla stampa per chiarire una volta per tutte un'altra polemica. "Il pulmino lo acquisto, per circa 18.000 euro, nel luglio 2008. Poiché lo pago con una finanziaria lo intesto a mio nome, come legge prevede, e lo pago mensilmente con parte della mia indennità. Il resto di tale indennità lo impegno, oltre alle spese di rappresentanza del mio movimento, in altre opere di beneficenza.". "Dall’ottobre del 2009 il pulmino viene concesso (sempre a titolo gratuito e su mia insistenza) anche al Comune di Vittoria, nelle ore della giornata in cui all’Anfass non serve, per scopi del tutto simili: trasporto di bambini, disabili e non. Nel marzo di quest’anno l’Anfass smarrisce il libretto di circolazione del mezzo e non mi avverte. Cosa che ritengo, onestamente, per nulla bella e sintomo di poca correttezza nei miei confronti da parte dell’associazione e mi porta a manifestare la mia disapprovazione all’Anfass stessa. A quel punto l’Anfass, per motivi che sconosco visto che il torto di aver smarrito il libretto non era mio, mentre la responsabilità civile e penale del mezzo lo era e lo è tuttora, decide di non usufruire più del pulmino e me lo restituisce. Tutto questo nonostante le mie ripetute richieste di mantenere l’uso del mezzo per il bene dei bambini, veicolate persino tramite un amico, padre di una disabile assistita dall’associazione. Ipotizzo, o meglio spero, che un tale atteggiamento possa dipendere anche dal fatto che, dall’inizio di questa storia ad oggi i bambini assistiti dall’Anfass sono diminuiti da 13 a 4 e, nel frattempo, l’associazione ha ricevuto un altro pulmino dalla Provincia Regionale di Ragusa. Due pulmini per quattro bambini, evidentemente sarebbero stati troppi. Altre associazioni vittoriesi, però, ne hanno ancora bisogno e tra le varie manifestazioni di interesse che ho ricevuto ho deciso di accogliere quella pervenuta dal Centro Neuromotulesi che a breve avrà il pulmino. Mi auguro, tra l’altro, che le esigenze del centro siano compatibili con il lavoro “part time” anche per il Comune. Questa la vera storia del pulmino dei disabili, al tempo resa nota, giustamente, anche dalla stampa locale che ha messo in evidenza il bel gesto di un cittadino che andrebbe emulato più che infangato per beceri motivi politici.". La Terra poi, nel suo comunicato, replica anche al consigliere di quartiere Artini: "Mi fa rabbrividire anche la recente nota del consigliere di quartiere Giulia Artini che (addirittura!) inventa la storia di un secondo pulmino che io avrei promesso a non so quale associazione. Manco fossi diventato una concessionaria della Iveco. E in ogni caso, lo preciso, non devo rendere conto a nessuno di come utilizzo o intendo utilizzare la mia indennità di carica. La cosa certa, ribadisco, è che il pulmino verrà utilizzato solo ed esclusivamente per il trasporto dei bambini disabili come è successo da quando è stato acquistato ad oggi.". La Terra conclude lanciando un messaggio di sensibiliazzazione agli "avversari" politici: "Ora, a questi esponenti politici vittoriesi, vorrei dire una cosa: se volete infangare l’onore personale e politico di un vostro avversario fate pure, nel mio caso mi scivola come la pioggia sull’impermeabile. Ma quando dovete parlare di vicende che vedono coinvolte persone che andrebbero tutelate, come i disabili, informatevi bene invece di farvi raccontare i fatti al bar dagli amici di merende perché le bugie hanno le gambe corte…". |
| Ultimo aggiornamento Martedì 08 Giugno 2010 17:28 |
LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE LA TERRA DA ANFFAS ONLUS SCOGLITTI
Carissimo Assessore La Terra
o come Le piace tanto definirsi Assessore Onlus, la scelta da parte dell’ Associazione Anffas di Scoglitti di risponderle pubblicamente è stata sofferta e ponderata, si era scelto in un primo momento di astenersi poiché i fatti parlavano da soli e, cosa più importante, volevamo stare lontani da giochetti politici e/o personali da cui abbiamo sempre mantenuto le distanze, perché lontani mille miglia dal nostro mondo e dai nostri servizi.
Purtroppo le sue ultime dichiarazioni,di ieri 8 giugno, pubblicate sul sito “Vittoria Web”, ci vedono costretti a rompere il silenzio, e a parlare pubblicamente, perché come lei stesso afferma e come noi concordiamo appieno “le bugie hanno le gambe corte” ed è nostro preciso dovere informare i cittadini di una verità che in effetti coinvolge e riguarda tutti noi.
Concordiamo nel dire che non bisogna speculare su vicende che riguardano persone che andrebbero tutelate, come i disabili, ed è proprio questo il motivo che ci spinge a dare le giuste risposte.
Assessore, la nostra associazione nasce e lavora per il solo e unico motivo che è quello di tutelare e migliorare la qualità della vita delle persone con problemi di disabilità, come lei ben sa, l’associazione è costituita e mandata avanti da genitori, famiglie, che hanno e vivono problemi legati alla disabilità, con figli, fratelli, nipoti… queste stesse famiglie si sono unite, mettendoci del proprio, sia in termini economici che in termini di operosità, per dare un servizio, aiutare, regalare un sorriso ai propri stessi figli, fratelli, nipoti…Questo è quello che con orgoglio facciamo e continuiamo a fare da due anni e mezzo egregiamente, nonostante lei, senza alcuna cognizione di causa ci accusa di far male, catalogandoci come incompetenti e incapaci a gestire.
Assessore!!! Le chiediamo di ascoltarci, non come un personaggio pubblico che deve destreggiarsi tra varie beghe politiche, ma come un genitore, come una persona attenta e sensibile verso chi soffre e/o ha gravi difficoltà ad affrontare la vita, come i disabili.
Vorremmo anche noi utilizzare un rigoroso ordine cronologico degli eventi, ma il nostro interesse è quello di far luce sulla triste vicenda che ci rende involontari e impotenti protagonisti, e dire la verità su affermazioni false e tendenziose.
I “suoi amici di merenda, al bar “ l’hanno informata male sui nostri assistiti, che non sono 4 ,ma che invece, con l’inizio del progetto piccoli, di cui andiamo fieri e orgogliosi, sono ben 20, da ciò si evince che due pulmini per il trasporto di 20 assistiti sono assolutamente necessari e per nulla troppi! Crediamo che di questo lei non abbia nessuna colpa, sperando e augurandoci che l’equivoco nasca da una disinformazione. Dunque questo chiarisce che il pulmino da lei “donato” a suo tempo (con grandi titoli sui giornali e invito a emulare simili gesti di solidarietà), non rappresentava sicuramente per l’ANffAS, un suppellettile da esporre, ma un valido aiuto per il trasporto dei nostri ragazzi speciali, di conseguenza è con grande tristezza e contrizione che l’abbiamo restituito,…… ma cos’altro potevamo fare?
Tutto ciò, può personalmente verificarlo, venendoci a trovare, almeno per una volta, al nostro centro , constatando quanti e chi sono i nostri ragazzi e di quali servizi usufruiscono. Le assicuriamo che guardarli negli occhi, stringere loro la mano, abbracciarli, le farebbero cambiare visione. Perché almeno una volta non si accosta a coloro che le piace tanto“aiutare”, ma “a distanza”?
Apprendiamo con piacere che il pulmino non cambia destinazione d’uso, che verrà utilizzato dal Centro Neuromotulesi, augurandoci che a quest’ultimo vengano risparmiate le richieste intollerabili, da lei avanzate a titolo personale, come quelle da noi vissute e che ci hanno portato alla triste decisione di restituirlo.
Richieste insostenibili e inaccettabili, che lei conosce benissimo e continua a negare; come ad esempio, la pretesa di destinare il pulmino,sulle cui fiancate è presente il logo dell’ANffAS, a svolgere un servizio navetta, per le grandi serate estive organizzate dal locale Luna a Sud, o come, altro esempio, il voler utilizzare il pulmino per un incontro politico a Ispica, in occasione della visita dell’On. Francesco Rutelli lo scorso 27 maggio, sceso appositamente a sostenere una candidatura, oppure ancora, come l’allucinante pretesa a rifiutare il volontariato del nostro attuale autista perché simpatizzante di un partito politico a lei avverso. Il tutto avanzato con la formula: “ …. Io sono l’unico e legittimo proprietario del pulmino e in quanto tale ne dispongo come voglio…”.
E’ vero, lei è e rimane l’unico proprietario di un pulmino donato e in effetti mai dato, ma, avventori di locali notturni, incontri politici o simpatie personali riguardante la politica esulano dallo stile dell’ANffAS, che ribadiamo, è un’associazione assolutamente apolitica per statuto, il cui unico scopo è la tutela dei disabili e l’offerta di servizi volti a migliorare la qualità della vita di persone con problemi di disabilità.
In quanto allo smarrimento del libretto di circolazione e all’accusa di scorrettezza mossa nei nostri confronti, le rammentiamo che nonostante la nostra tempestiva informazione, nonostante le varie sollecitazioni d’intervento per risolvere la vicenda, che come lei ben sa non ci vede per nulla responsabili, lei non solo è rimasto sordo, ma a quanto apprendiamo, ha addirittura rimosso l’esatto svolgimento dei fatti, affermando di essere stato tenuto all’oscuro. Quale interesse o vantaggio potevamo avere a non metterla al corrente della vicenda se per noi è stata foriera di disagi e problemi?
Con la presente intendiamo mettere la parola fine su una polemica, tanto inutile quanto deleteria, invitandola a fare le sue campagne politiche altrove, senza ledere le associazioni onlus che si adoperano al servizio dei disabili e tantomeno a sfruttare l’handicap per costruirsi una facciata.
ANffAS ONLUS SCOGLITTI