|
Apprendiamo dagli organi di stampa le dichiarazioni del segretario di Rifondazione Comunista Davide Guastella, e del rappresentante di FED Peppe Cannella, riguardanti i rapporti con SEL. A noi dispiace che a sinistra si litighi per questioni di partecipazione, è un valore che in quell'area dovrebbe essere garantito, e invece a Vittoria si è ridotto ad una chimera. SEL ha perso la prima occasione per
ringraziare i compagni di viaggio, nel momento in cui il consigliere Mustile ha optato per il consiglio comunale, lasciando Viale del Fante. E' stata soprattutto una decisione a sfavore della città di Vittoria, perchè in consiglio comunale partecipano trenta cittadini vittoriesi, e se un consigliere si dimette, subentra un concittadino della stessa area, ma alla Provincia, a Mustile è subentrato un ragusano, cosicchè Vittoria ha perso ulteriore peso nell'ambito provinciale. SEL avrebbe avuto una ulteriore opportunità di consentire a FED di entrare in consiglio comunale, adesso che per legge non è più consentita parentopoli. A sinistra, a dire il vero, non bisognerebbe attendere che i disegni di legge divenissero vere e proprie norme, al fine di rispettare l'etica. SEL avrebbe dovuto evitare la convivenza di due fratelli a Palazzo Iacono da subito. Per noi Verdi, anche questa volta, a perderci è stata la città, perchè consta a tutti che il vicesindaco ha lavorato sodo per Vittoria, e oggi lasciamo il certo per l'incerto ai lavori pubblici, un ambito estremamente sensibile. I partiti nascono per servire la collettività, qui stiamo assistendo all'esatto contrario.
Il coordinatore cittadino dei Verdi Gianni Stracquadanio
|