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Circa un anno fa si svolse una conferenza di servizio nei locali della polizia municipale, presenti il comandante dei VV.UU. Cosimo Costa, l'assessore al ramo Pippo Mascolino, l'ass. all'ambiente Giuseppe Malignaggi ed un esponente del nostro partito. Noi Verdi chiedevamo di rendere lecito il passaggio alle bici ed ai mezzi guidati dai diversamente abili attraverso la
Via Cavour, permesso che ebbe parere positivo da parte della precedente giunta Nicosia. La sospensione dell'attività di governo, in occasione delle elezioni amministrative, ha rallentato la realizzazione di questo cambiamento che si è finalmente materializzato la settimana scorsa con l'applicazione dei nuovi segnali stradali all'ingresso del salotto buono della città. L'obbiettivo di noi Verdi era quello di invitare i Vittoriesi all'uso della bici, per fruire dei vantaggi che la mobilità dolce offre. Molti concittadini infatti esercitano il ciclismo come sport su strada o in mountain bike; al momento però di utilizzare le due ruote in città è come se emergesse una sorta di pregiudizio o addirittura di vergogna nei confronti dell'uso di questo mezzo. Come se la bici fosse preclusa agli adulti per rimanere roba da bambini e da sfaccendati. Invece andare in bici consente di sbrigare celermente le faccende,e da oggi anche lo shopping in via Cavour, perchè elimina il problema della ricerca del parcheggio e consente di evitare gli ingorghi. Senza dire dell'esercizio fisico che porta benefici alla salute di chi lo pratica nonchè della collettività, grazie alla diminuzione del traffico e dell'inquinamento ambientale. Un ulteriore vantaggio, quantomai attuale nel periodo di crisi che attraversiamo, riguarda la possibilità di raggiungere celermente i punti nevralgici del centro senza spendere un centesimo per l'acquisto di carburante, senza pagare per la sosta e senza rischiare multe per divieto di sosta. La nostra è una città in piano, chi villeggia nella frazione non deve fare altro che perpetuare l'abitudine estiva di utilizzare la bici a Scoglitti, e trasferirla qui a Vittoria. D'inverno basta coprirsi bene utilizzando copriabiti impermeabili, del resto nelle regioni nordiche la mobilità dolce è appannaggio di tutte le fasce d'età ed il clima è molto più rigido del nostro. E' importante incoraggiare i ragazzi a recarsi a scuola in bici, si evitano gli ingorghi dovuti alle auto incolonnate dei genitori intenti ad accompagnarli e diminuisce lo smog che respirano gli scolari stessi. Per le ragioni esposte, noi Verdi intendiamo proporre il prolungamento della ciclabilità di via Cavour all'intero asse di collegamento tra la stazione ferroviaria e il centro storico cittadino. Proponiamo che il porto di Scoglitti venga messo in sicurezza e reso area pedonale accessibile alle bici, pensiamo utile individuare un anello ciclabile all'interno della Villa Comunale e della Fiera Emaia per consentire ai genitori di bambini piccoli, di farsi seguire dai giovani ciclisti inesperti in contesti di massima sicurezza. Reputiamo utile istituire un tavolo di concertazione tra l'ufficio tecnico e coloro che circoliamo in bici già da tempo, per individuare possibili future piste ciclabili, e perchè no progettare una "Bicipolitana", come ne esistono in altri centri italiani che hanno la fortuna di estendersi in pianura. Per concludere, chiediamo massima attenzione agli automobilisti nei confronti di chi si muove in bici, e chiediamo massima cura ai ciclisti nel rispettare il codice e i pedoni.
il coordinatore cittadino Gianni Stracquadanio
foto by http://www.alternativasostenibile.it/archivio/2011/09/13/images/bici.jpg
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