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Noi Verdi, da due anni nella coalizione di governo Nicosia, abbiamo perorato vari progetti politici, tra i quali, quello della raccolta integrata dei rifiuti, presentato ieri in conferenza stampa, è uno dei più significativi dal punto di vista sociale, sanitario, civile e di promozione del territorio. Tutti siamo
consapevoli che il pianeta è una entità definita, le cui risorse, come i vari metalli, il petrolio, le foreste, la silice ecc. sono limitate, mentre la popolazione terrestre è in continuo incremento demografico. Risulta pertanto chiaro che riciclare alluminio, acciaio, plastica, carta e vetro è divenuta una scelta obbligata al fine di mantenere la sostenibilità della vita nel pianeta. Un terzo dei cosiddetti rifiuti che eliminiamo ogni giorno è costituito proprio da queste risorse. Esse, avviando il ciclo virtuoso della raccolta integrata verranno conferite ai vari consorzi di recupero e non andranno perdute in discarica. Un altro terzo dei rifiuti è costituito dall’umido: ortaggi, fiori, pane raffermo, carne, gusci di crostacei, gusci di uova, ossa, fondi di caffè, bustine del tè,fibre naturali, bucce di frutta ecc. il cui indirizzo non è quello della discarica. Il progetto prevede che questo 30-40 % di umido, vada conferito al centro di compostaggio di Vittoria, per produrre concime di qualità a scopo agricolo. Il nostro umido è previsto venga quindi riciclato e subito reimpiegato nelle aziende rurali a kilometro zero. La quota rimanente di rifiuti è costituita dal cosiddetto residuo indifferenziato. Si prevede nel tempo, che neanche quest’ultimo terzo venga destinato al conferimento in discarica. I tecnici dell’ATO, progettano la costruzione di un impianto di pirolisi nei pressi della discarica di c.da Pozzo Bollente, oltre che per trattare il residuo indifferenziato futuro, per recuperare le risorse da ciò che è stato ammassato negli anni, nel sito. L’impianto di pirolisi non ha nulla a che vedere con l’inceneritore, che lavora a 1000° ed emette diossine. L’impianto di pirolisi lavora ad una temperatura che può oscillare dai 350° ai 650°, in assenza di ossigeno, ma in presenza di idrogeno, che serve a bloccare la formazione delle diossine. La temperatura contenuta non permette la fusione della maggior parte delle risorse di cui sopra, limitando quindi la formazione di particolato contenente metalli pesanti. Si ottiene come risultato finale una ulteriore post separazione di sostanze utili, la produzione di syngas, un combustibile gassoso, ed una quantità minima di ceneri. Stiamo procedendo verso la strategia “rifiuti zero”, o quasi, escludendo discariche e inceneritori, obiettivo prefissato e raggiunto in altre regioni italiane. L’amministrazione Nicosia, ha reperito i fondi per la realizzazione del progetto della differenziata, e subito dopo la conferenza stampa si è svolta una giunta ad hoc per deliberarne il passaggio in consiglio comunale. Ora la parola ai consiglieri, ai quali noi Verdi facciamo appello perché permettano si avvii un nuovo passo verso la civiltà e la modernità nel recupero dei rifiuti a Vittoria.
Il coordinatore dei Verdi di Vittoria Gianni Stracquadanio
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I Verdi? a Vittoria? non capisco se sono io ad essere stato assente per 5 lunghi anni o siano stati loro ad essere resuscitati oggi, guardacaso an prossimità delle elezioni comunali di Vittoria