| Tardiva Revoca Del GM 92 del febb 2009 |
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| Scritto da Ignazio Nicosia |
| Mercoledì 06 Gennaio 2010 09:50 |
IL CONSIGLIERE PROVINCIALE IGNAZIO NICOSIA BACCHETTA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VITTORIA PER LA TARDIVA REVOCA DELLA DELIBERA DI GIUNTA N°92 CHE ISTITUIVA LA COSIDDETTA attestazione di regolarità contributiva ai fini
dei tributi locali SUCCESSIVAMENTE CASSATA DAL CONSIGLIO COMUNALE IL 6 NOVEMBRE 2009: “un atteggiamento che è colpevolmente grave verso i cittadini tutti ed istituzionalmente scorretto nei confronti del rapporto che codesta Ammnistrazione deve tenere CON IL Consiglio Comunale” Vittoria lì, 05 Gennaio 2010La Delibera di Giunta Municipale N°92 del 19 febbraio 2009 che istituiva e regolamentava la cosiddetta “attestazione di regolarità contributiva ai fini dei tributi locali” era stata cassata, su mozione motivata del Consigliere di Azione Democratica, On.le Francesco Aiello, dal Consiglio Comunale nella seduta del 6 novembre 2009, in quell’occasione il massimo consesso democratico della Città di Vittoria, anche facendo proprie le numerose proteste formulate da Cittadini, Società ed Aziende contro la certificazione de qua, aveva, a larghissima maggioranza, cancellato il provvedimento istituito dalla Giunta guidata dal Sindaco Avv. Giuseppe Nicosia. Tuttavia un tale autorevole deliberato che, per la sua stessa natura, oltre che per un doveroso rispetto verso quell’alta Istituzione Comunale che è rappresentata dal Consiglio Comunale, avrebbe dovuto sortire effetti, se non immediati, quantomeno urgenti, si è invece scontrato contro un muro burocratico che ha, ingiustificatamente, dilazionato i tempi di applicazione della volontà consiliare. Ed ecco che occorre arrivare al 22 dicembre 2009 (quasi due mesi – 46 giorni per l’esattezza - dopo la pronuncia del Consiglio Comunale) per vedere approvare la Delibera di Giunta N°935 che prende atto del deliberato succitato e revoca la precedente Del. Di G.M. N°92/2009, inoltre, non essendo stata approvata l’immediata esecuzione dell’atto, l’iter subisce ulteriori rallentamenti, infatti, dovranno passare altri 11 (undici) giorni (e siamo a 57) per vedere pubblicare la superiore Deliberazione all’Albo Comunale (pubblicazione avvenuta Domenica 3 gennaio 2010) e si dovrà ancora aspettare giorno 18 gennaio c.a. (altri 15 giorni – in totale 72) per la conclusione di un percorso che, altresì, prendendo atto della volontà consiliare, poteva essere accelerato anche attraverso l’emanazione di una specifica Disposizione. L’Amministrazione in carica, invece, ha scelto di allungare i tempi, utilizzando la burocrazia quasi per dare una stizzita risposta al Consiglio Comunale, incurante dei disagi imposti, nel frattempo, ai Cittadini di Vittoria e dei danni alle imprese e, conseguentemente, al già duramente provato tessuto economico della Città. Un atteggiamento che, di fronte alla inevitabilità di un adempimento dovuto ed obbligato, non può non apparire, allo spettatore esterno, come un atto ostruzionistico, dai toni vagamente infantili per cui, avendo subito una sconfessione politica, sia pure in seno ad una agorà democratica, invece di fare propria quella decisione, probabilmente non condivisa ma non per questo priva dei crismi della piena legittimità amministrativa, si sceglie di rimandare. Nella mia qualità di Consigliere Provinciale ho raccolto l’indignata protesta di chi, vede una Amministrazione Pubblica che dovrebbe essere al servizio della Città, esercitare il proprio potere con quella cecità derivante dall’essere così ripiegata su se stessa, incapace di osservare e fare propria la realtà che la circonda, un atteggiamento che è colpevolmente grave verso i cittadini tutti ed istituzionalmente scorretto nei confronti del rapporto che deve sempre essere tenuto con il Consiglio Comunale, un metodo che voglio denunciare alla Pubblica Opinione affinché alcuno oggi, come in futuro, possa sfuggire alle responsabilità che, con la propria inattività, assume nei confronti di questo Territorio e della Sua Gente. Il Consigliere Provinciale
Ignazio Nicosia |