| Università Com Stp |
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| Scritto da Ignazio Nicosia |
| Venerdì 08 Gennaio 2010 09:50 |
IL CONSIGLIERE, IGNAZIO NICOSIA, SCRIVE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE PER CHIEDERE DI INSERIRE NELL’ORDINE DEL GIORNO DELLA CONFERENZA DI CAPOGRUPPO, CHE SI TERRA’ IL GIORNO 11/01/2010, LA PROPRIA RICHIESTA
COSI’ DA DEFINIRE TEMPI E MODALITA’ DI TRATTAZIONE IN AULA DELLA “PROPOSTA DI STATUTO UNIVERSITARIO” AVANZATA DALL’ATTUALE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL CONSORZIO UNIVERSITARIO IBLEO ED ANCORA: “…al fine di ottimizzare al massimo il buon andamento dei lavori consiliari e, contestualmente, porre seriamente le basi per un confronto che abbia quale unico ed esplicito fine la formulazione di un deliberato esaustivo ed efficace che si faccia responsabilmente carico delle istanze provenienti dai tanti soggetti che popolano il mondo Universitario Ibleo (Studenti, Famiglie, Docenti, Imprese dell’Indotto, etc.)…”. Domanda: Consigliere, con questa Sua seconda nota Lei sembra esprimere la preoccupazione che il Consiglio Provinciale non voglia affrontare con la necessaria incisività il problema dell’Università Iblea, è così; Risposta: Io non voglio far torto a nessuno, probabilmente avverto questa urgenza con una particolare tensione dettata dalle tante istanze che mi sono pervenute da parte di molti studenti e delle loro famiglie, tutti soggetti seriamente preoccupati per il futuro dell’Università in questo Territorio. D.: Lei nella Sua nota parla anche delle perplessità sollevate da “altri Consiglieri” in merito alla Sua precedente richiesta di far partecipare alla prossima discussione in Aula (g.no 14 p.v.) l’attuale Presidente del Consorzio, Sen. Giovanni Mauro; R.: Si tratta più che di semplici perplessità, mi è stato manifestato un aperto disappunto per l’iniziativa che, in tutta autonomia e forte delle mie prerogative, ho inteso prendere con il solo fine di ottimizzare un dibattito che oramai si protrae sterilmente da troppo tempo a totale discapito di tutta la Comunità Universitaria che, ogni giorno che passa, vede sempre più a rischio la possibilità di mantenere i, già depauperati, corsi universitari in questa nostra provincia di Ragusa; D.: Perché, secondo Lei, Consigliere Ignazio Nicosia, non si vuole coinvolgere il Presidente Mauro nella prossima discussione sulla “proposta di Statuto” peraltro formulata proprio dal Consorzio Universitario; R.: Spiace dirlo ma credo perché la Provincia, o meglio, alcuni pezzi del microcosmo politico provinciale, non vogliono esprimersi sull’argomento, si percepiscono tensioni, tutte politiche, legate all’attuale composizione del Consorzio Universitario, aspirazioni, probabilmente legittime ma, al momento, quanto mai inopportune, quasi che l’interesse preminente sia il mantenimento dello status quo, in tal senso la partecipazione del Presidente Mauro costringerebbe tutti ad un confronto sul merito e getterebbe le basi per la predisposizione efficace ed immediata dello Statuto Universitario, così come la Sua assenza, genererebbe una ennesima serie di comunicazioni a distanza tanto burocraticamente ineccepibili quanto pragmaticamente inutili; D.: Lei ritiene che per una parte del mondo politico Ibleo l’università non sia considerata una opportunità ma, al contrario, un ostacolo da rimuovere; R.: Non lo dico io, ma i fatti, uno statuto per quanto elaborato e complesso non può diventare un concreto ostacolo allo sviluppo ed al rilancio dell’Università Ragusana. Ragusa lì, 07/01/2010 Il Consigliere Provinciale Ignazio Nicosia
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Gennaio 2010 01:54 |