| Università, impegno collettivo |
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| Scritto da Ignazio Nicosia |
| Giovedì 28 Gennaio 2010 23:56 |
IL CONSIGLIERE PROVINCIALE Ignazio Nicosia SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ANTOCI ED A TUTTI I SINDACI DELLA PROVINCIA IBLEA CHIEDENDO UNA FORTE ASSUNZIOINE DI RESPONSABILITA’ PER SALVARE L’UNIVERSITA’ RAGUSANA. E’ seriamente preoccupato per il futuro dell’Università Iblea il Consigliere Provinciale, Ignazio Nicosia: “... i segnali di una possibile definitiva chiusura dei Corsi Universitari in provincia di Ragusa si susseguono con drammatica quotidianità, ogni giorno gli studenti iblei, e con essi le loro famiglie, vivono nell’incertezza del loro avvenire, il che, per una Istituzione (l’Università) chiamata ad essere cantiere d’eccellenza del futuro è di per se fatto grave ed assai preoccupante; piccoli e medi imprenditori, che hanno puntato sullo sviluppo dell’università Iblea, vedono messi a rischio i loro investimenti ed altrettanto indeterminato appare il mantenimento dei livelli occupazionali di questo Territorio legati all’indotto che ruota intorno al mondo accademico ibleo”. Così il Consigliere di Alleanza Siciliana ha scritto al Presidente della Provincia Regionale ed a tutti i Sindaci del Territorio Ragusano chiedendo loro: “... una assunzione di responsabilità ed uno sforzo di collaborazione sinergica tale da consentire il celere e positivo superamento dello stato di emergenza in atto” E, come è solito fare, il Consigliere Provinciale Ignazio Nicosia oltre alla mera proposta indica anche un percorso da seguire: “... occorre che tutti i Comuni partecipino attivamente allo sviluppo del Consorzio Universitario investendo risorse, mettendo a disposizione strutture e professionalità, ma soprattutto, assegnando un criterio di priorità a tale scelta politico/amministrativa, a cominciare da una rimodulazione dei propri bilanci così da garantire fondi costanti e reali a questa voce”. Una strada che non ammette scuse e/o deroghe che va perseguita con atti concreti: “... se la crisi ed i tagli regionali e statali ai trasferimenti rende difficile il reperimento delle liquidità necessarie, allora tutti ... sarete chiamati a dar prova della ... reale volontà di cambiamento mettendo in atto, sin da subito, tutti i provvedimenti utili all’ottenimento di un maggior rigore contabile, tagliando ulteriormente ciò che appare superfluo e/o non indispensabile, impegnandosi con rinnovato slancio nel recupero dell’evasione fiscale e/o azzerando quelle sovrastrutture burocratiche che soddisfano esclusivamente bisogni di “immagine” o d’occupazione di posti di “sottogoverno”. Per questo il Cons. Ignazio Nicosia con la sua nota chiede al Presidente Antoci: “...di convocare, presso la sede della Provincia Regionale, una assise Politico/Amministrativa, che veda all’Ordine del Giorno la definizione dei modi e dei termini, oltre che la determinazione della misura di compartecipazione attiva ed efficace di tutti gli Enti Locali Ragusani all’interno del Consorzio Universitario Ibleo”. Perché, per Ignazio Nicosia credere nell’Università non è solo un obbligo istituzionale ma: “... anche un concreto ed efficace investimento per la crescita culturale e professionale dei “nostri” figli (perché e a loro che, un domani sempre meno lontano, dovremo affidare la guida, politica, sociale ed imprenditoriale) e della futura classe Dirigente ragusana”. Il Consigliere Provinciale Ignazio Nicosia Al Signor Presidente della Provincia Regionale On.le Ing. Giovanni Francesco Antoci Viale del Fante n. 10 97100 Ragusa Ai Signori Sindaci dei Comuni di: ACATE P.zza Libertà 97011 Acate (Ragusa) CHIARAMONTE GULFI C.so Umberto I n. 91 97012 Chiaramonte Gulfi (Ragusa) COMISO P.zza Fonte Diana 97013 Comiso (Ragusa) GIARRATANA P.zza Vittorio Veneto n. 3 97010 Giarratana (Ragusa) ISPICA C.so Umberto I n. 82 97014 Ispica (Ragusa) MODICA P.zza Pr. Napoli nr. 17 97015 Modica (Ragusa) MONTEROSSO ALMO P.zza San Giovanni nr. 9 97010 Monterosso Almo (Ragusa) POZZALLO P.zza Municipio n. 1 97016 Pozzallo (Ragusa) RAGUSA C.so Italia nr. 72 97100 Ragusa SANTA CROCE CAMERINA Via Carmine n.95 97017 S. Croce Camerina (Ragusa) SCICLI Via F.M. Penna n.2 97018 Scicli (Ragusa) VITTORIA Via N. Bixio n.34 97019 Vittoria (Ragusa) Oggetto: UNIVERSITA’ IBLEA. Lettera Aperta agli Amministratoti Iblei affinché aderiscano tutti al Consorzio Universitario. Istanza di Convocazione di un Tavolo Politico/Amministrativo. Signor Presidente della Provincia Regionale di Ragusa; Signori Sindaci dei Comuni della provincia di Ragusa; i segnali di una possibile definitiva chiusura dei Corsi Universitari in provincia di Ragusa si susseguono con drammatica quotidianità, ogni giorno gli studenti iblei, e con essi le loro famiglie, vivono nell’incertezza del loro avvenire, il che, per una Istituzione (l’Università) chiamata ad essere cantiere d’eccellenza del futuro è di per se fatto grave ed assai preoccupante; piccoli e medi imprenditori, che hanno puntato sullo sviluppo dell’Università Iblea, vedono messi a rischio i loro investimenti ed altrettanto indeterminato appare il mantenimento dei livelli occupazionali di questo Territorio legati all’indotto che ruota intorno al mondo accademico ibleo. Consigliere della Provincia Regionale di RagusaTutto questo, e molto altro ancora, impone alla Politica Ragusana, a noi che ne siamo i Rappresentanti ed in special modo a Voi, Signori Amministratori, che, attraverso il suffragio popolare, siete stati chiamati dalla Gente del comprensorio Ibleo alla gestione diretta della “cosa pubblica”, una assunzione di responsabilità ed uno sforzo di collaborazione sinergica tale da consentire il celere e positivo superamento dello stato di emergenza in atto e la gestione successiva, ma altrettanto necessaria, della pianificazione degli interventi a medio e lungo termine necessari al mantenimento ed allo sviluppo dei Corsi di Laurea in provincia di Ragusa. Obbiettivi che sembrano scontati nella loro enunciazione, ma che evidentemente, anche alla luce delle vicende in corso, non lo sono affatto nella loro prassi se è vero, come è vero, che mai come oggi noi rischiamo di vedere vanificati il lavoro ed i sacrifici di tanti anni con il serio pericolo che la nostra Università torni ad una sorta di anno zero e la provincia tutta, come trascinata in un inscindibile destino, subisca una marginalizzazione culturale che oscurando dietro il velo dell’anonimato la storia e la bellezza di questo territorio finirebbe con l’avere dagli effetti disastrosi sul piano dello sviluppo turistico ed infrastrutturale dello stesso. Per fronteggiare tutto questo è necessario, lo ripeto, lo sforzo e l’impegno di tutti gli Enti della nostra provincia, nessuno escluso, occorre che tutti i Comuni partecipino attivamente allo sviluppo del Consorzio Universitario investendo risorse, mettendo a disposizione strutture e professionalità, ma soprattutto, assegnando un criterio di priorità a tale scelta politico/amministrativa, a cominciare da una rimodulazione dei propri bilanci così da garantire fondi costanti e reali a questa voce. Su questo punto non possono essere accampate scuse, se la crisi ed i tagli regionali e statali ai trasferimenti rende difficile il reperimento delle liquidità necessarie, allora tutti Voi sarete chiamati a dar prova della Vostra reale volontà di cambiamento mettendo in atto, sin da subito, tutti i provvedimenti utili all’ottenimento di un maggior rigore contabile, tagliando ulteriormente ciò che appare superfluo e/o non indispensabile, impegnandosi con rinnovato slancio nel recupero dell’evasione fiscale e/o azzerando quelle sovrastrutture burocratiche che soddisfano esclusivamente bisogni di “immagine” o d’occupazione di posti di “sottogoverno”. Queste risorse, così come tutte quelle che utilmente saranno reinvestite nell’Università Iblea, non solo consentiranno alla provincia di Ragusa di continuare a fregiarsi della presenza di una prestigiosa Istituzione, ma saranno anche un concreto ed efficace investimento per la crescita culturale e professionale dei “nostri” figli (perché e a loro che, un domani sempre meno lontano, dovremo affidare la guida, politica, sociale ed imprenditoriale) e della futura classe Dirigente ragusana. . Per questo, con la presente CHIEDO al Signor Presidente della Provincia Regionale, nella duplice qualità di massimo rappresentante degli Enti Locali Iblei e membro del Consorzio Universitario, di convocare, presso la sede della Provincia Regionale, una assise Politico/Amministrativa, che veda all’Ordine del Giorno la definizione dei modi e dei termini, oltre che la determinazione della misura di compartecipazione attiva ed efficace di tutti gli Enti Locali Ragusani all’interno del Consorzio Universitario Ibleo. Si tratta di una sfida ambiziosa, ma, laddove coronata dal successo, essa costituirebbe un trionfo della Politica pura, ossia di quella capacità di dialogo, incontro, mediazione e soluzione che sempre dovrebbe essere posta alla base della indefettibile ricerca del Bene Comune che noi tutti siamo chiamati a perseguire come cittadini e, ancor più, nella qualità di portatori di interessi diffusi; così come deve essere ben chiaro che un fallimento non solo segnerebbe (meritatamente) il nostro destino politico ma, cosa di gran lunga più grave, comprometterebbe, forse irrimediabilmente, lo sviluppo di questo Territorio. Si resta in attesa di un cenno di riscontro che, data la particolare contingenza, si auspica in tempi brevi e, per tutto quanto potrà essere ritenuto utile al proficuo e positivo compimento della superiore istanza, ci si mette, sin da subito a totale disposizione delle Signorie Vostre con spirito assoluta collaborazione. Distinti Saluti. Gruppo di Alleanza Siciliana Ignazio Nicosia |