| Ignazio Nicosia ribatte al vertice amministrativo di viale del fante |
|
|
|
| Scritto da Ignazio Nicosia |
| Martedì 16 Febbraio 2010 02:42 |
IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ON.LE ING. ANTOCI RIGETTA LA PROPOSTA DI CONVOCAZIONE DI UNA ASSISE POLITICO AMMINISTRATIVA CHE STABILISCA TEMPI E MODI DI PARTECIPAZIONE DI TUTTE LE AUTONOMIE LOCALI DELLA
PROVINCIA IBLEA AL CONSORZIO UNIVERSITARIO GIUDICANDOLA INOPPORTUNA ANCHE ALLA LUCE (PRESUNTE) PASSATE MOROSITA’, DEI TRE MAGGIORI COMUNI DI QUESTO TERRITORIO, MODICA, COMISO E VITTORIA. Ragusa, 15 gennaio 2010IL CONSIGLIERE PROVINCIALE IGNAZIO NICOSIA, RIBATTE AL VERTICE AMMINISTRATIVO DI VIALE DEL FANTE: “NON SI POSSONO TRATTARE LE TRE PIU’ GRANDI MUNICIPALITA’ IBLEE AL PARI DI UN CATTIVO PAGATORE, ..., LEI NON E’ UN ESATTORE MA IL PRESIDENTE DI UNA ISTITUZIONE PREPOSTA AL COORDINAMENTO DI TUTTE LE REALTA’ COMUNALI DELLA PROVINCIA DA LEI GOVERNATA”. Non ci sta il Consigliere Provinciale e Capogruppo di Alleanza Siciliana, Ignazio Nicosia a vedere la Sua proposta di convocazione di un tavolo politico/amministrativo sull’Università che riunisse tutti gli Amministratori della provincia Iblea liquidata con una breve nota del Presidente della Provincia Regionale, On.le Ing. Antoci. Non ha gradito la lapidaria classificazione di “assise ... inopportuna” con la quale il vertice di Viale del Fante bolla l’iniziativa ed ancor meno il lapidario e, a Suo parere, ingeneroso giudizio di soggetti morosi, o quantomeno su cui non si può fare affidamento, palesemente espresso da Antoci nei confronti dei Comuni di Modica, Comiso e Vittoria. Così, in una lettera inviata al Presidente della Provincia e, per conoscenza, a tutti i Sindaci del comprensorio Ragusano, Ignazio Nicosia ribadendo nella sua interezza la sua proposta scrive: “Lei (signor Presidente) mi perdonerà se non concordo con la Sua analisi, perché non vi è mai un momento inopportuno per instaurare un confronto costruttivo con qualsivoglia altro soggetto, ancor più se Pubblico e, conseguentemente, interprete dei bisogni di una Popolazione e del Territorio su cui questa vive”; Ed ancora: “... alla luce del nuovo Statuto ( e questo Lei lo sa bene) che regola la vita del Consorzio Universitario è possibile ripensare con efficacia ad una partecipazione, quantomeno nella forma del “Socio Sostenitore”, delle realtà Comunali tutte di questa nostra provincia ...”. Ma è nella difesa delle tre Municipalità emarginate per morosità da Antoci che il Consigliere Provinciale Ignazio Nicosia richiama fermamente alla Suo ruolo istituzionale il Presidente della Provincia: “... è impensabile che Codesta Provincia Regionale privi del proprio Status di membri di diritto di questo consesso territoriale tre Enti colpevoli, a Suo dire, esclusivamente di non aver potuto far fronte ad un impegno economico, imbavagliando così non solo gli Amministratori di quegli Enti ma anche gli Studenti Universitari (e le loro famiglie) di quei Comuni che, al pari di tutti gli altri Studenti della Provincia hanno pieno diritto di partecipare alle scelte che riguardano il Consorzio Universitario Ibleo e, conseguentemente, la loro vita”. La nota del Consigliere Provinciale Vittoriese si conclude con l’invito ad Antoci a riesaminare la propria decisione accogliendo la proposta formulata da Ignazio Nicosia il 28 gennaio 2010. Il Consigliere Provinciale Ignazio Nicosia LETTERA AD ANTOCIAl Signor Presidente della Provincia Regionale Oggetto: UNIVERSITA’ IBLEA. Riscontro nota Presidente della Provincia Regionale Prot. nr. 8274 del 08/02/2010.On.le Ing. Giovanni Francesco Antoci Viale del Fante n. 10 97100 Ragusa e p.c. Ai Signori Sindaci dei Comuni di: ACATE P.zza Libertà 97011 Acate (Ragusa) CHIARAMONTE GULFI C.so Umberto I n. 91 97012 Chiaramonte Gulfi (Ragusa) COMISO P.zza Fonte Diana 97013 Comiso (Ragusa) GIARRATANA P.zza Vittorio Veneto n. 3 97010 Giarratana (Ragusa) ISPICA C.so Umberto I n. 82 97014 Ispica (Ragusa) MODICA P.zza Pr. Napoli nr. 17 97015 Modica (Ragusa) MONTEROSSO ALMO P.zza San Giovanni nr. 9 97010 Monterosso Almo (Ragusa) POZZALLO P.zza Municipio n. 1 97016 Pozzallo (Ragusa) RAGUSA C.so Italia nr. 72 97100 Ragusa SANTA CROCE CAMERINA Via Carmine n.95 97017 S. Croce Camerina (Ragusa) SCICLI Via F.M. Penna n.2 97018 Scicli (Ragusa) VITTORIA Via N. Bixio n.34 97019 Vittoria (Ragusa) Signor Presidente della Provincia; con la nota in oggetto la Signoria Sua mi informa di considerare “inopportuna” la convocazione di una assise politico/amministrativa finalizzata alla definizione di modi e tempi di compartecipazione di tutte le Autonomie Locali del nostro Territorio al Consorzio Universitario in atto esistente, a giustificazione della Sua scelta Ella adduce, peraltro, quale motivazione portante del Suo diniego: “la grave morosità finanziaria del Comune di Modica nei confronti del Consorzio, lo scioglimento del Corso di laurea in Informatica applicata di Comiso dovuta, anche questa, al mancato pagamento ed, infine, il ritiro del Comune di Vittoria dal Consorzio stesso ...”. Prendo atto, quindi, che la Sua breve nota, non solo liquida, ritengo un tantino troppo velocemente la legittima richiesta di avviare un dibattito democratico tra i rappresentanti dei dodici Comuni della Provincia Iblea proveniente da questo Consigliere Provinciale, ma, al contempo trancia un giudizio di condanna senza appello nei confronti delle tre più grandi Municipalità della Provincia di Ragusa, i Comuni di Comiso, Modica e Vittoria, additate, al pari di qualsivoglia “cattivo pagatore” come realtà incapaci, almeno per quanto attiene ai problemi dell’Università ragusana, di caricarsi di una qualsivoglia responsabilità. Lei mi perdonerà (o forse no) se non concordo con la Sua analisi, perché non vi è mai un momento inopportuno per instaurare un confronto costruttivo con qualsivoglia altro soggetto, ancor più se Pubblico e, conseguentemente, interprete dei bisogni di una Popolazione e del un Territorio su cui questa vive; perché (e questo Lei lo sa bene) alla luce del nuovo Statuto che regola la vita del Consorzio Universitario è possibile ripensare con efficacia ad una partecipazione, quantomeno nella forma del “Socio Sostenitore” delle realtà Comunali tutte di questa nostra provincia, ed infine, ma non ultimo, perché è impensabile che Codesta Provincia Regionale privi del proprio Status di membri di diritto di questo consesso territoriale tre Enti colpevoli, a Suo dire, esclusivamente di non aver potuto far fronte ad un impegno economico, imbavagliando così non solo gli Amministratori di quegli Enti ma anche gli Studenti Universitari (e le loro famiglie) di quei Comuni che, al pari di tutti gli altri Studenti della Provincia hanno pieno diritto di partecipare alle scelte che riguardano il Consorzio Universitario Ibleo e, conseguentemente, la loro vita. Per quanto sopra, Signor Presidente, Le chiedo di rivedere la Sua decisione accogliendo la mia precedente istanza del 28 gennaio c.a. ritornando ad appropriarsi del Suo vero Ruolo che certamente non è quello di esattore ma, nell’esclusivo interesse del Bene Comune di tutti i Cittadini Iblei, quello di Presidente di una Istituzione preposta al Coordinamento delle realtà Amministrative di questo Territorio. Resto in attesa di un cenno di riscontro che, data la particolare contingenza, si auspico con il carattere dell’Urgenza. Distinti Saluti. Consigliere della Provincia Regionale di Ragusa Gruppo di Alleanza Siciliana Ignazio Nicosia |