| POPULISMO O DEMOCRAZIA NELLA GESTIONE EMAIA? |
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| Scritto da Mariella Garofalo |
| Mercoledì 05 Agosto 2009 11:48 |
E’ facile credere che il Presidente miri a generare un forte equivoco: se, infatti, il Consiglio Comunale tramite le commissioni ordinarie può controllare la gestione dell’Emaia e dalle commissioni nessun rilievo è stato rimarcato, è legittimo dedurre che una commissione d’inchiesta sia inutile. Non viene, però, adeguatamente rimarcato dal Presidente un passaggio fondamentale che potrebbe legittimare la commissione d’inchiesta. Infatti, secondo la cronaca, i bilanci consuntivo 2007 e preventivo 2008, ancorché esitati nelle commissioni consiliari, presentati in Consiglio comunale nel mese di dicembre 2008 per la legittima visione da parte dello stesso Consiglio, sono stati sollecitamente sottratti “ ope legis” dal Sindaco al dibattito consiliare. Nessun organo in democrazia è più autorevole di un Consiglio Comunale e in nome della “trasparenza” al consiglio nella sua interezza viene negata la possibilità di conoscere i bilanci. Quali ragioni politiche contingenti, velate, a parere del Sindaco, da norme giuridiche, hanno indotto il sindaco, al di là della buona fede del Presidente dell’Emaia, a sottrarre le carte ufficiali dei bilanci? Invitiamo, pertanto, il Presidente a non esternare facili e gratuiti atteggiamenti populistici e a rispettare il legittimo ruolo degli organi democratici, perché nessuno vuole infangare, in nome della politica, la città e l’Emaia. Mariella Garofalo Consigliere Comunale di Casa della Sinistra |