La libertà è dentro di noi
| Prelati risponde alle dichiarazioni di Pollara |
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| Scritto da Fabio Prelati |
| Giovedì 06 Maggio 2010 16:38 |
Con riferimento alla divertente e sciocca storiella raccontata dal coordinatore cittadino di SeL, Pollara che tira in ballo presunti miei privilegi personali, ho l'obbligo di replicare alle vergognose illazioni. Innanzitutto, complimenti a Pollara per la tempestiva contemporaneità
con la mia assenza dalla città per importanti motivi di famiglia che forse, sperava, mi impedissero di rispondergli, poi deve sapere che non mi può dare nessuna lezione di etica politica, facendo parte , egli stesso, di un partito dove tanti ex ed attuali amministratori hanno goduto e godono di legittimi permessi dal lavoro previsti dalla legge per la carica ricoperta. Ancora, Pollara dimentica, volutamente, che il sottoscritto ha dovuto confluire nel gruppo misto in ossequio, senza ribellarsi o scrivere al Prefetto, a quanto disposto dallo Statuto Comunale e che per evidenti ragioni, anche, di chiarezza politica assieme a Privitelli ci siamo costituiti in Gruppo per differenziarci dagli altri otto consiglieri che fanno parte del Gruppo Misto. Il consigliere Privitelli ha preferito avere un capogruppo che non averne affatto, tanto è vero che non esiste un capogruppo del "Gruppo Misto" e probabilmente mai ci sarà. Ricordo che al capogruppo arrivano le copie delle delibere di Giunta e partecipa alle conferenze dei capigruppo (senza gettone di presenza), dove si prendono decisioni importanti circa i lavori del Consiglio Comunale e il Consigliere Privitelli in questo si sente garantito da sottoscritto. E se mi si consente, il fatto che un collega che non appartiene al mio stesso partito mi abbia scelto è motivo di soddisfazione. Al fritto misto abbiamo preferito la distinzione e la chiarezza per i cittadini!Tanto è vero che il Gruppo si chiama "Gruppo Misto per Scoglitti" col duplice scopo di chiarire che in ogni caso è pur sempre "misto" poichè io appartengo a IdV e Privitelli no, poi per omaggio alla nostra frazione marinara. Inoltre Pollara, mi dà l'opportunità per far risaltare la mia ostilità verso i privilegi dei politici e perciò lo ringrazio: in quasi due anni di consiliatura, su più di centoventi Consigli Comunali per i quali avrei potuto assentarmi dalle lezioni scolastiche, così come prevede la legge, ho "dovuto" prendere appena due o tre giorni! E ciò per la mia libera scelta di non pesare su un Ente Pubblico quale la scuola, ma soprattutto in ossequio al patto formativo che ho sottoscritto con i miei alunni e le famiglie! Mi considero un serio professionista dell'educazione e le ore di permesso di cui usufruisco le prendo UNICAMENTE e SOLTANTO quando sono in compresenza con le colleghe, senza perciò togliere una sola ore di insegnamento agli alunni e senza recare fastidi alla collega stessa che non fa un minuto in più rispetto al suo monte ore. Istituto della compresenza che, fra l'altro, la nuova riforma scolastica ha abolito. Altro che privilegi! Le stesse ore di cui usufruisco, poi, le prendo per portare avanti idee e progetti quali quelli recenti sul Consigliere aggiunto in favore dei migranti o per proporre iniziative culturali quali le tematiche antirazziali nelle scuole. Temi sui quali Pollara evidentemente non ha avuto nulla da ridire, ma sui quali mi sarei aspettato una condivisione politica. Ma certo, è più facile praticare l'arte della diffamazione personale che attuare l'esercizio della politica mostrando sostegno a certe idee, a meno che come io immagino, sul Consigliere aggiunto in rappresentanza dei migranti abbia le stesse perplessità manifestate, legittimamente, nel corso di una seduta della Commissione Trasparenza, dalla sua consigliera Garofalo ritenendolo un passaggio prematuro. La quale, fra l'altro, mi auguro vorrà confermare che quando la informai della costituzione di gruppo grazie al sostegno del consigliere Privitelli, ebbe modo di dire che avevo fatto bene e che sarebbe stata una buona soluzione anche per lei il costituire, tecnicamente, un Gruppo in modo da avere maggiore operatività politica (visione delibere di Giunta, conferenza dei capigruppo) ed anche per non prendere un intero giorno in occasione dei Consigli Comunali, cosa che per i suoi impegni professionali le verrebbe ostico fare, proprio come me. Un altro esempio di come, grazie al Cielo, vogliamo vivere di lavoro e non di politica e non essendo ricchi o liberi professionisti dobbiamo, così come prevede la Legge, usufruire di permessi, seppur retribuiti. Allora, caro Pollara, sarà stato mal imbeccato. Confrontiamoci su temi politici e non racconti storielle come queste che si rivelano autentici boomerang. Il clima di rissa preelettorale che vorrebbe inaugurare non mi troverà complice. Il mio modo di interpretare la politica non prevede gli attacchi personali, ma il confronto ed il rispetto per le idee altrui. Fabio Prelati
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