Caro Salvatore, la legge che disciplina i concorsi pubblici esiste e prevede la procedura del bando e della selezione pubblica. Nel caso di dirigenti si struttura complessa (primari, capi settori, ecc...) non sono previste prove di idoneità, ma si tiene conto solo dei curricula dei partecipanti, quindi, vi è molta discrezionalità. La buona amministrazione è quella che nella scelta tiene conto esclusivamente delle capacità e, quindi, dei meriti. Il d.lgs. 29/93 già nel 1993 dettava la separazione fra politica e amministrazione: la politica fa le scelte politiche, dettando i principi generali, l'amministrazione, invece, gestisce la cosa pubblica senza che la prima interferisca. Quindi, le leggi esistono e, spesso, sono anche efficaci, purtroppo, poi sono gli uomini che le svotano di significato. Facciamoci tutti un esame di coscienza: nella gestione della cosa pubblica, i nostri comportamenti sono sempre esemplari??? trasparenti???