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Vittoria - Arturo Troiba (SEL) interviene sul caso della soppressione della Provincia di Ragusa |
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Scritto da Arturo Trobia
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Martedì 27 Dicembre 2011 11:41 |
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Ancora non sappiamo se nel 2012 si terranno le elezioni provinciali a Ragusa; se non dovessero esserci vorrebbe dire che in qualche modo si è messo in moto un meccanismo di riorganizzazione degli enti locali, in caso contrario invece dovremo porci il quesito sulla partecipazione ad una competizione politica allo scopo di poter intervenire
su scelte che riguardano il territorio. I giornali riportano che pochi giorni fa, con il solo voto contrario dei rappresentanti del MPA, il consiglio provinciale di Ragusa ha votato un documento contrario alla soppressione delle Province; mi chiedo se fossero presenti e quale sia stata la posizione dei consiglieri di IVD e Federazione della Sinistra. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un crescendo di prese di posizioni contro la soppressione delle province, in particolare dai politici che occupano un posto in consiglio o in giunta provinciale; da ultimo il Presidente della Provincia di Ragusa Franco Antoci, ricordava come in fondo il costo della Provincia per ogni cittadino ammonta ad appena circa 130 euro l’anno. Ora, mentre ci chiediamo a quanto ammonti in totale la semplice operazione di moltiplicazione dei 130 euro per tutti i cittadini della provincia di Ragusa, ci chiediamo anche se i cittadini ragusani non preferirebbero poter disporre a fine anno di questa somma per affrontare qualcuno dei sacrifici preparati dalla manovra finanziaria del governo. Sappiano bene che su questo tema è bastato poco per essere tacciati di fare facile antipolitica, e che non è la soppressione delle Province da sola che risanerà il bilancio dello Stato; pensiamo però che sia necessario mettere mano seriamente a una riforma degli enti locali, di cui faccia parte anche la soppressione delle Provincie unita a una redistribuzione delle risorse destinate a Comuni e Regioni. Sui costi che la provincia rappresenta per i cittadini siamo più volte intervenuti con il nostro compagno Peppe Mustile finchè ha ricoperto la carica di consigliere provinciale (vedi ad es. http://selragusa.wordpress.com/2010/08/11/pippo-mustile-cara-provincia-ma-quanto-ci-costi/ o anche http://selragusa.wordpress.com/2010/07/07/pippo-mustile-la-provincia-degli-amici-e-gli-amici-della-provincia/ , e altri articoli pubblicati nel nostro sito provinciale http://selragusa.wordpress.com/). Di certo avviene che si sovrappongano iniziative di Provincia e comuni (viaggi, partecipazioni a manifestazioni di varia natura) che potrebbero essere razionalizzate affidandole ai comuni singoli o associati. Su questo tema già nello scorso mese di Luglio avevamo chiesto, con il responsabile nazionale Enti Locali di SEL Paolo Cento, a IDV e Pd di definire una proposta unitaria per l’abolizione delle province unita a una riforma degli enti locali. C’è bisogno che la politica metta mano concretamente a una riforma delle istituzioni, anche con la rivisitazione e soppressione delle province, che per i cittadini rappresentano spesso solo luoghi di distribuzione di privilegi e clientele; c’è bisogno, come riporta la campagna del tesseramento SEL 2012 di “una politica che pensi e pratichi se stessa dentro il luogo dei bisogni reali dei cittadini, lasciandosi del tutto alle spalle quel cumulo di privilegi che l'hanno snaturata ed entro cui si è in gran parte perduta.”
Arturo Trobia, Sinistra Ecologia Libertà circolo di Vittoria
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Ultimo aggiornamento Martedì 27 Dicembre 2011 11:57 |