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Vittoria - Garofalo (SEL): "Poche ragioni per una scelta democratica" |
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Scritto da Mariella Garofalo
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Martedì 10 Gennaio 2012 11:28 |
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Forse, alcune personalità politiche della sinistra vittoriese, che si autostimano di razza, pensavano di avere a che fare con l’utile idiota di turno, o perché donna o perché effettivamente giudicata tale. Poche parole bastano a rimettere le cose a posto e a ridare ordine al caos mediatico suscitato. La sottoscritta, consigliere comunale eletta in normali elezioni, si è sottoposta al giudizio dei vittoriesi, senza
alcun retropensiero o progetto politico diverso da quello che ha sempre comunicato pubblicamente nel corso della campagna elettorale: aspirare alla riconferma del ruolo di consigliere per continuare nel suo impegno politico per la città. Ogni altro diversivo in questo progetto non è mai appartenuto, né appartiene, di principio, alla propria indole ed etica pubblica. Ha accettato, a proprie spese, di concorrere lealmente nella stessa lista insieme a tutti i compagni, a parità di condizioni e di obiettivi. La sottoscritta ha sempre sostenuto l’importanza del voto e mai avrebbe fatto segreti "patti politico-elettorali" svendendo il voto dei propri elettori per dare posto a chi democraticamente non è stato eletto. Chi può avere la certezza di un risultato positivo in una competizione elettorale? Ciascuno ha partecipato secondo le proprie forze, i propri ideali, le proprie aspirazioni, liberamente in un rapporto diretto con la gente. Il risultato elettorale è un diritto inalienabile dell’individuo, la cui violazione con qualsiasi prassi si configura come un sopruso legale. Le dimissioni competono esclusivamente alla libera scelta della sottoscritta. Pertanto, l’elezione della sottoscritta non sarebbe stata assolutamente barattabile come quella di qualsiasi altro componente della lista. E’ semplicemente lesiva della dignità soggettiva la pretesa, avanzata senza alcun ritegno, da troppi moralisti , di imporre fantomatici patti (o passi indietro) che non sono mai esistiti. Non si raggiunge così l’unità della sinistra svendendo e sacrificando i diritti dell’individuo in barba ad ogni facile dichiarazione di rispetto della legalità e della trasparenza. Questa essenziale riflessione vuole essere una risposta chiara per quanto riguarda il dato tecnico-politico personale nel contesto generale della strategia politica di Sinistra unita con Vendola e in particolare di SEL .
MARIELLA GAROFALO Consigliere comunale SEL
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